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20-05-2016

PDTA - Gestione paziente affetto da melanoma


Farfalla melanom

I PDTA

I PDTA (declinazione italiana degli Integrated Care Pathways di matrice anglosassone) sono piani interdisciplinari di cura creati per rispondere a specifici problemi clinici di diagnosi o di terapia.
Più precisamente, L’European Pathway Association definisce un Percorso assistenziale come “descrizione operativa di un intervento complesso per prendere decisioni ed organizzare in modo condiviso l’assistenza di un ben definito gruppo di pazienti in un intervallo di tempo precisato. Le caratteristiche che definiscono i percorsi includono: la definizione esplicita degli obiettivi e degli elementi chiave dell’assistenza basati su evidenze, best practice e aspettative del paziente, la facilitazione di comunicazione, coordinamento dei ruoli, e messa in sequenza delle attività di team assistenziali multidisciplinari, pazienti e familiari, la documentazione, il monitoraggio e la valutazione degli scostamenti e degli outcomes, l’identificazione delle risorse appropriate. Lo scopo di un percorso assistenziale è aumentare la qualità delle cure nel continuum dell’assistenza, migliorando gli esiti clinici risk adjusted, promuovendo la sicurezza e aumentando la soddisfazione dei pazienti e ottimizzando l’uso delle risorse[1]” (Fonte: European Pathway Association, 2005, 2008).

La scelta della Patologia: il Melanoma (ProF.SSA Annamaria Offidani - Direttore SOD Clinica di Dermatologia)Proprio per la sua complessità gestionale, la scelta della patologia che si è deciso di affrontare nella stesura di questo PDTA è ricaduta sul melanoma per diversi motivi:
· Il notevole aumento dell’incidenza del melanoma negli ultimi anni (in Italia è quasi raddoppiata nel giro degli ultimi 10 anni) nonostante il riscontro di un tasso di mortalità pressoché stabile – probabile aumento del numero di diagnosi di forme precoci di melanoma accompagnata della stabilità della diagnosi delle forme nodulari, a prognosi generalmente peggiore;
· La progressiva evoluzione delle metodiche diagnostiche (uso quotidiano della dermatoscopia sia analogica che digitale, ricorso nei casi complessi alla microscopia confocale);
· L’individuazione dei nuovi target istologici e molecolari (es. BRAF, NRAS, C-KIT);
· Il riscontro di una certa variabilità dei comportamenti per quanto riguarda la stadiazione nell’approccio terapeutico, anche all’interno della medesima regione;
· I continui progressi terapeutici delle forme avanzate (target-therapies, immunoterapia), con il conseguente impatto economico;
· La necessità di un costante aggiornamento professionale anche in base alla pubblicazione di nuove evidenze scientifiche di buona qualità (linee guida nazionali ed internazionali);

La realizzazione di questo PDTA si pone come obiettivo primario quello di analizzare e discutere in modo strutturato e condiviso tra professionisti di diverse discipline il percorso che i pazienti affetti da melanoma maligno devono affrontare all’interno della nostra struttura sanitaria.
Con questo lavoro (produzione del documento di consenso e del PDTA) ci siamo orientati a certificare un intero processo per il miglioramento della qualità professionale, della qualità organizzativa, della qualità percepita da pazienti e professionisti sanitari, senza trascurare la compatibilità economica con le risorse disponibili.


La metodologia utilizzata (Dr. Roberto Papa - Direzione MedicA Ospedaliera)
Il piano di elaborazione del percorso ha seguito le seguenti fasi:
1. scelta e condivisione dell’approccio metodologico;
2. scelta del melanoma cutaneo come problema di salute da affrontare;
3. costituzione di un gruppo di lavoro multiprofessionale e multidisciplinare per il problema prescelto;
4. specificazione dei criteri di inclusione od esclusione nel PDTA;
5. individuazione delle pratiche professionali appropriate e degli indicatori relativi con specifico riferimento all'approccio multidisciplinare (SKIN CANCER UNIT AZIENDALE);
6. analisi del processo in corso;
7. stesura del percorso assistenziale modificato;
8. applicazione sperimentale del percorso modificato;

E’ stato quindi costituito un gruppo di esperti composto da tutti i Direttori delle SOD coinvolte nella gestione dei pazienti affetti da melanoma cutaneo con il compito di formulare un set di raccomandazioni, indicatori e standard utile alla successiva predisposizione del PDTA.
La ricerca della letteratura è stata effettuata in base alla seguente strategia:
1. Ricerca, selezione e valutazione secondo il metodo AGREE di linee guida di buona qualità metodologica;
2. Qualora il panel di esperti ritenesse di approfondire specifiche tematiche non trattate nelle linee guida selezionate: ricerca di altri studi di editoria secondaria (Revisioni sistematiche con o senza metanalisi, report di HTA ben condotti).
Successivamente il documento “raccomandazioni, indicatori e standard per la gestione del paziente affetto da melanoma cutaneo” le cui raccomandazioni sono state condivise e formulate tramite metodo Delphy modificato, è stato trasmesso al gruppo di lavoro che ha integrato le buone pratiche clinico-assistenziali ed organizzative all’interno del Percorso di cura.
Il percorso di riferimento che è stato predisposto nel PDTA rappresenta la pianificazione logica e cronologica degli interventi necessari e ottimizzati per la diagnosi e la terapia del melanoma cutaneo.

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