Fake news

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Fake news
  1. HIV non esiste.
    Falso.
    Il virus HIV (Human Immunodeficiency Virus) è stato scoperto nel 1982, è un retrovirus del genere Lentivirus, e demolisce progressivamente le difese immunitarie dell’organismo, esponendo la persona infetta a gravi infezioni opportuniste e tumori che rientrano nel loro insieme nella cosiddetta Sindrome da Immunodeficienza Acquisita HIV-correlata (AIDS).

  2. HIV non è la causa di AIDS.
    Falso.
    Grazie ai metodi molecolari (la cosiddetta PCR) è stata dimostrata la presenza di HIV praticamente in tutti gli organi e i tessuti della persona infetta, durante l’intero decorso della malattia, dall’infezione acuta alla morte per AIDS; inoltre, con gli stessi metodi, è stata dimostrata la scomparsa del virus dal sangue delle persone che assumono la terapia antiretrovirale, fornendo una chiara e inconfutabile dimostrazione del ruolo patogenetico di HIV, dell’efficacia del trattamento antiretrovirale e della scomparsa dei sintomi e delle malattie associate ad HIV che si accompagna al progressivo ripristino delle difese immunitarie.

  3. Se non sono tossicodipendente o omosessuale non posso avere l’HIV.
    Falso.

    L’infezione da HIV si può contrarre anche per via sessuale, sia etero che omo. In effetti, negli ultimi dieci anni, la trasmissione per via sessuale è quella predominante.

  4. Di HIV si muore.
    Se si fa la terapia antiretrovirale, non più. Se la diagnosi viene posta precocemente e di conseguenza viene iniziata una terapia antiretrovirale l’infezione può decorrere come una qualunque altra patologia cronica. Oggi l’aspettativa e qualità di vita di un soggetto HIV-positivo, se in trattamento, è molto spesso equiparabile a quella di un soggetto HIV-negativo.

  5. Se sto bene e non ho nessun sintomo non posso avere HIV.
    Falso.

    Lo stato di infezione può mantenersi a lungo senza alcun sintomo, in rari casi anche per anni. In genere, la comparsa di complicanze si associa allo stato di AIDS, ovvero l’ultima fase della malattia, quella in cui la sopravvivenza mediana, in assenza di terapie specifiche, è di soli 18 mesi.

  6. HIV si può prendere tramite baci, morsi, starnuti, colpi di tosse, punture di zanzara.
    Falso.
    La trasmissione dell’HIV può avvenire solo tramite il contatto con i seguenti liquidi biologici: sangue, sperma, liquido precoitale, secrezioni vaginali, latte materno.

  7. La terapia antiretrovirale è causa di effetti collaterali gravi e visibili agli altri.
    Falso.
    La terapia attualmente disponibile è costituita da un cocktail di farmaci altamente efficaci, facili da assumere, ben tollerati e con scarsi effetti collaterali che riesce a controllare l’infezione da HIV per moltissimi anni già a partire da pochi giorni dopo l’inizio del trattamento.

  8. Esistono terapie alternative che potenziano il sistema immunitario e proteggono dall’infezione da HIV.
    Falso.
    Non esistono prodotti omeopatici/naturali in grado di prevenire o curare l’infezione da HIV. L’unica prevenzione è l’uso del preservativo o l’utilizzo di aghi monouso. L’unica terapia è il trattamento antiretrovirale.

  9. Le persone sieropositive non possono avere figli.
    Falso.
    Attualmente è possibile programmare una gravidanza anche in coppie sierodiscordanti (un partner HIV-positivo e uno HIV-negativo) tramite la fecondazione assistita presso i centri specialistici di riferimento.

  10. Le persone HIV-positive non possono avere una vita normale, come frequentare palestre/centri benessere, viaggiare, andare al ristorante, stare con gli amici.
    Falso.
    Una persona HIV-positiva può condurre una vita esattamente uguale a quella di una persona HIV-negativa.

  11. Una persona HIV-positiva non può più avere rapporti sessuali senza rischiare di trasmettere l’infezione a un'altra persona.
    Falso, basta usare il preservativo.
    Inoltre una persona HIV-positiva in trattamento e con viremia HIV non rilevata da anni, ha un rischio certamente molto più basso di trasmettere l’infezione rispetto a chi non effettua nessun trattamento.

  12. Una persona HIV-positiva in trattamento antiretrovirale può avere rapporti sessuali non protetti con chiunque.
    Falso.
    Una persona con HIV in trattamento antiretrovirale ha un bassissimo rischio di trasmettere l’infezione in assenza di precauzioni (come il preservativo), ma questo non consente di evitare le precauzioni e/o di informare il partner.

  13. Una persona HIV positiva è obbligata a rendere noto il suo stato di sieropositività agli altri.
    Falso.
    Nell’ambito di rapporti interpersonali è sufficiente l’utilizzo di precauzioni in modo da non esporre il partner al rischio di contagio (es: utilizzo del preservativo dall’inizio alla fine del rapporto durante ogni atto sessuale). Nell’ambito lavorativo, il lavoratore non è tenuto a comunicare il suo stato e il datore di lavoro non può chiedere accertamenti in tal senso.

Per ottenere ulteriori informazioni potete contattarci all'indirizzonofake.hiv@ospedaliriuniti.marche.it

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